Meno male che ora c’è lo Stato in mezzo ai cittadini…

11 09 2008

Silvio aveva detto che avrebbe ripulito Napoli entro la fine di luglio riportando lo Stato in mezzo alla gente:

 

…cumuli di sporcizia che incrostano le aiuole e il lastricato antistanti il sontuoso municipio partenopeo (superpresidiato in quanto meta quotidiana di proteste e pellegrinaggi tutt’altro che pacifici). [...] Ad aver bisogno di una ripulita generale è proprio la sede del primo cittadino di Napoli. Almeno quella, s’immagina, dovrebbe brillare come uno specchio. Fantasie. Mattonelle (alcune rotte) annerite che manco Mastrolindo riuscirebbe più a farci nulla. Bucce di frutta «brucate» da colombi simili ormai a sorci piumati; cartacce che nessuno differenzia spuntano come macchie di rosolia anche nel verde dei giardinetti recintati. Resti bisunti di panini in ordine sparso. Mozzoni di sigarette a quintali. E l’unica fontanella manca poco che venga usata per fare il pediluvio.

 

E tutto ciò appare ormai come routine, la routine di una città che si è ormai abituata al degrado e pare che non abbia più voglia di reagire, stanca di promesse sventolate dal politico più influente di turno ma mai mantenute:

tutto l’ambaradan è corredato da scenette stile «Real Tv» consumate a pochi metri la finestra della Iervolino. Come quella del bimbo (napoletano, non rom, chiariamo) che gironzolando per i giardinetti viene attirato da una borsetta abbandonata. A occhio e croce, lasciata lì dopo uno scippo. Il piccolo avverte la mamma (napoletana, non rom). La signora gli ordina di farle visionare la sacca in vilpelle nera. Il bimbo esegue. I due, accomodati su una panchina, rovistano nella borsa. Non ci trovano nulla di interessante, a parte, forse, alcuni documenti. Lei si alza, a fatica perché incinta, e la ripone nell’aiuola (coi documenti). Eppure a dieci passi esatti stazionano tre vigili urbani. 

Ma “meno male che Silvio c’è”, come recita il motivetto elettorale. Se questo è aver riportato lo Stato in mezzo ai cittadini credo che “si stava meglio quando si stava peggio”. Almeno tutto suonava meno falso.

Fonte: Corriere del Mezzogiorno (via Corriere.it) – Link Diretto

Sapevatelo!®

/Walter





Puoi fare tutto tranne questo, quello, quest’altro…no! non quello!!

14 08 2008

E’ estate, ci sono le meritate vacanze dopo aver lavorato un anno intero. Finalmente un pòdi relax, di libertà, giornate lunghe e tempo bello. Pausa! Ci rilassiamo un pò per poi ritornare nel tran-tran della vita quotidiana.

Già! Ma questa è l’estate 2008!! Sembra un estate come le altre, ma non lo è! Questa è l’estate dei divieti:

- A Forte dei Marmi, cuore della Versilia chic, è vietato tagliare l’erba nel weekend o nelle ore pomeridiane. Forse per non disturbare i villeggiante che fanno il sonnellino, ma come fa una persona che lavora tutta la settimana?

- Oltre ai classici topless (in diverse località) e giochi in spiaggia (persino i castelli di sabbia a Eraclea, nel veneziano), sono proibiti i massaggi in spiaggia.

- Nella lista dei divieti più buffi, c’è anche quello che proibisce la raccolta di relitti trovati in mare o in spiaggia. Pena una multa fino a 1.032 euro.

- A Positano e Capri è vietato camminare con gli zoccoli. Troppo rumorosi

- A Bologna invece c’è chi detta legge sui piercing, vietati «su parti anatomiche le cui funzionalità potrebbero essere compromesse». La multa è ancora in fase di elaborazione.

- A Viareggio è proibito appoggiare i piedi sulle panchine sulla passeggiata del lungomare a qualsiasi ora del giorno

- A Voghera invece non ci si può sedere dopo le 23.

- Nei giorni scorsi ha fatto discutere anche l’ordinanza del comune di Novara che proibisce a più di due persone la sosta nei giardini pubblici.

- Sempre nell’esclusiva Capri è vietato sedersi sugli scalini della famosa piazzetta.

- Vietato rinfrescarsi nelle fontane pubbliche. Multa da 50 euro a 500

- In molte spiagge è vietato tuffarsi. Multa da 100 euro a 1.000.

- No agli skateboard nel centro storico di Viareggio. Multa da 25 euro a 500 (che peraltro mi devono spiegare dov’è…)

- Non si può fumare nei parchi giochi pubblici attrezzati per i bambini a Verona. Multa 50 euro. Divieto assoluto a Napoli e Bolzano. Multa da 25 euro a 500. Sigaretta bandita in in spiaggia a Is Aruttas (Oristano). Multa fino a 360 euro

- A Mintumo, Latina, non si possono usare i risciò a pedali sul lungomare nei fine settimana di luglio e in tutto il mese di agosto. Multa 500 euro

- A Azzano Decimo (Pn), vietato alle donne musulmane girare per le vie del paese con indosso il tradizionale burqa

- Per richiedere la residenza a Cittadella (Padova), bisogna avere un reddito minimo di sopravvivenza di 5000 euro

- Vietato vendere cibi crudi, nel periodo compreso tra il primo giugno e il 30 settembre, in Emilia Romagna. Multa fino a 206 euro (quindi niente pomodoro e mozzarella?? )

- A Bacoli (NA) è proibito l’uso delle cannucce perchè “richiama alla mente antiche usanze tribali”. Il provvedimento ha lo scopo di “tutelare la salute e l’igiene pubblica e privata”.

Non ci resta che piangere….

Fonte: Il Corriere – Link Diretto

Sapevatelo!®

/Walter





Il buono e la brutta e cattiva

12 08 2008

La Repubblica riporta un fatto legato alla recente introduzione del “pacchetto sicurezza”, in particolare si fa riferimento al cosidetto “sindaco sceriffo”, cioè la nuova veste dei sindaci, che hanno la possibilità di arrestare chiunque violi le ordinanze comunali.  Così, i comandi di Polizia Municipale, il “braccio” del sindaco sceriffo, si sono trasformati in questure. Nello specifico il fatto è accaduto al comando di Polizia Municipale di Parma:

Arrabbiata, spaventata e infine esausta. Rannicchiata a terra, mezza nuda, con il corpo sporco di polvere sul pavimento di una cella di sicurezza. La ragazza nigeriana fermata durante l’ultima retata anti-prostituzione e fotografata al comando della polizia municipale di Parma [...] il simbolo di una nuova “caccia alle streghe”, cominciata con la carta sulla sicurezza e proseguita con le ordinanze (applicate o solo annunciate) dei sindaci-sceriffo.

Ok, “dura lex, sed lex” come ci hanno insegnato i latini, ma la reale motivazione di questo comportamento?

“E’ una indesiderata, un’emarginata, una donna che forse è vittima di una tratta e che cerca di vivere o sopravvivere con il proprio corpo. E questo, in una Italia sempre più intollerante, è diventata una colpa”. La lista dei divieti si allunga di giorno in giorno: vietato chiedere l’elemosina, lavare i vetri, rovistare nei cassonetti… “Essere poveri sta diventando un crimine e in questa fascia di nuovi perseguitati i più deboli sono gli immigrati e le donne…” (Carla Corso, leader storica delle prostitute)

E quindi, per quanto riguarda il rapporto cittadino-istituzioni?

La ragazza fotografata chiederà mai aiuto a chi l’ha trattenuta in quella cella? Si fiderà mai delle forze dell’ordine? Anche se è vittima della tratta non glielo dirà e se, insieme alle sue colleghe, sarà cacciata in un cono d’ombra ancora maggiore, ad esempio se sarà costretta a prostituirsi in un appartamento, non incontrerà neppure volontari in grado di spiegargli che può entrare in un percorso di protezione. I sindaci-sceriffo stanno cavalcando il tema della prostituzione ottenendo come unico effetto quello di criminalizzare chi avrebbe bisogno di protezione”.

Ma l’assessore alla Sicurezza ha la risposta a tutte le domande:

L’assessore alla Sicurezza Costantino Monteverdi, dopo le polemiche, assicura che non c’è stata alcuna violenza: “Tutto si è svolto secondo le procedure”. La donna sarebbe stata rinchiusa nella camera di sicurezza, che ha le pareti in gomma, per evitare che si facesse del male. Il mattino è stata rilasciata insieme alle altre donne controllate.

Ok, la facciata è salva: Parma è una delle città in fase di “pulizia”. Tra pochi mesi la miseria, la vessazione e la disperazione scompariranno e vivremo tutti felici e contenti nel “Paese delle Meraviglie”. Basta colpire i più debili, in modo da tutelare i più “forti”, chi non ha problemi a mettere insieme il pasto con la cena, chi può essere libero di fare un lavoro dignitoso, viaggiare, studiare… gli altri non meritano, sono solo un intralcio. Eliminiamoli, così il problema è risolto! Ma perchè non ci abbiamo pensato prima?

Fonte: La Repubblica – Link Diretto

Sapevatelo!®

/Walter





Toghe rotte

10 08 2008

Più che un articolo vorrei segnalarvi questa interessante rubrica di Bruno Tinti, procuratore aggiunto presso la Procura di Torino.

http://chiarelettere.ilcannocchiale.it/?r=138437

La rubrica tratta di argomenti di attualità per quanto riguarda la giustizia, come ad esempio le intercettazioni, la legge sull’immunità o quella sulle separazioni delle carriere. Cercando di aiutarci a capire, aldilà dei tecnicismi e dei proclama dei politici. Una lettura che vi consiglio per capire cosa sta accadendo al nostro stato e aprire gli occhi.

Sapevatelo!®

/Giuseppe





Cittadini veri e “virtuali”

30 07 2008

Il nostro soggetto in questione è un barbiere di Quarto, zona residenziale di Genova, una moglie, due figli. Beh? niente di strano… ok, è immigrato…ancora niente di strano… se non fosse che dovrebbe essere un cittadino italiano da 14 anni, nonostante sia tutto in regola.

GENOVA – Ayesh è due persone diverse a seconda di quale autorità lo giudichi. La città di Genova lo ha insignito del titolo di cittadino onorario per meriti di lavoro nel 2001. Lo Stato italiano si rifiuta di concedergli la cittadinanza, nonostante ormai ne abbia pieno diritto: vive in Italia regolarmente da ventiquattro anni e da sedici è sposato con una donna italiana, da cui ha avuto due figli.

Ma allora perchè non può diventare cittadino italiano?

La ragione è che viene ritenuto un “pericolo per la Repubblica”. Le carte lo definiscono un “sospetto simpatizzante del Fronte di liberazione popolare palestinese (Fplp)”. Un’accusa che oltre a essere piuttosto debole non è mai stata provata in sedici anni di ricorsi e soprattutto che nessuno si è mai degnato di motivare.

E purtroppo non è il solo:

l suo non è un caso isolato. Nella sua condizione ci sono quasi tutti gli immigrati dalla Terra Santa negli anni ‘80, quando essere palestinese significava essere schedato in maniera preventiva.

Ed ironia della sorte, lo stato rinnega i principi di innocenza fino a prova contraria propri della nostra Costituzione:

A parte che “essere simpatizzante” assomiglia a un reato di opinione – si sfoga lui – Ma non mi hanno mai mostrato uno straccio di prova. Sono stato quasi tentato di autodenunciarmi, paradossalmente potrebbe essere l’unico modo per provare la mia innocenza”. Resta un mistero anche il perché lo Stato italiano si terrebbe sul suo territorio un “pericolo” per 25 anni.

E lo Stato ha perseverato nell’errore, spesso con metodi di dubbia moralità:

“Mi hanno rubato la vita, ora voglio una spiegazione, almeno delle scuse – dice – voi non capite cosa significa vivere come uno straniero, con la Digos che ogni tanto ti entra in casa”. L’ultima volta nel 2001, poco prima del G8. Non hanno trovato nulla, come le altre volte. “Non ti dico lo shock per la bambina”.

Situazioni a cui nel tempo si è abituato. Nel 1989 due poliziotti lo perquisiscono mentre riaccompagna la fidanzatina italiana. Uno impugna una mitraglietta, lei si spaventa e lo lascia. Più di recente una macchina rimane per giorni posteggiata fuori dal negozio. Dopo poco uno “strano” furto: i ladri rubano un vecchio pc, lasciano 60mila euro di prodotti e si portano via due shampoo e due balsami.

Ovviamente questo comportamento non può essere dettato altro che dall’ignoranza e dalla superficialità:

Accusati in maniera così grossolana, che alcuni sono stati definiti allo stesso tempo “simpatizzanti” del Fplp e Hezbollah, due fazioni contrapposte.

Senza parole…

Fonte: La Repubblica – Link Diretto

Sapevatelo!®

/Walter





Gli zimbelli d’Europa (e forse non solo d’Europa…)

25 07 2008

Su Repubblica, nella sezione Immagini è comparsa l’ennesima foto della pubblicità Ryanair di stampo “ironico”, giusto per non dire che ormai siamo a livello dello sfottò:

Alla Ryanair non sono bastati i guai avuti in seguito alla campagna pubblicitaria che ironizzava sulla coppia presidenziale francese. Cavalcando le polemiche che nelle ultime settimane hanno investito la politica italiana sulla situazione dell’Alitalia, la compagnia aerea irlandese ha deciso di sfruttare l’immagine di Umberto Bossi per la sua ultima azione promozionale

Della serie ci prendono per i fondelli un pò tutti…

Fonte: La Repubblica – Link Diretto

Sapevatelo!®

/Walter





… e dove li prendiamo??

24 07 2008

Sul Corriere di oggi, Rizzo e Stella pubblicano un interessante articolo riguardante i tagli alla spesa del Senato.

Tagli previsti grazie alla riduzione dei gruppi parlamentari, ma che non sono stati fatti. Anzi.

In realtà, la spesa è aumentata:

“Nonostante il numero dei gruppi si sia dimezzato, passando da 11 a sei, e quest’anno ce ne siano stati quindi cinque in meno per otto mesi (la nuova legislatura è iniziata il 23 aprile), spenderemo addirittura 750 mila euro in più. Il conto salirà dai 39 milioni 350 mila euro del 2007 a 40 milioni 100 mila euro: è scritto nero su bianco a pagina 65 del bilancio. L’aumento è dell’ 1,91%, superiore anche a quell’inflazione programmata che doveva rappresentare il limite invalicabile delle spese. Chiamiamola col suo nome: un’autentica beffa.”

I numeri sono da capogiro e li lascio leggere a voi, ma tra le tante spese, questa ha attirato la mia attenzione:

“Quest’anno, poi, c’è anche la ciliegina sulla torta dei nuovi vitalizi a 57 parlamentari non rieletti e dei 7 milioni 251 mila euro per pagare gli «assegni di solidarietà» (si chiamano proprio così) ai senatori che hanno perso il posto.

Quindi, oltre a pagare quelli eletti, verranno pagati pure quelli che sono rimasti a casa… un po’ come se un’azienda pagasse “per solidarietà” le persone che licenzia per scarso rendimento… giudicate un po’ voi!

Fonte: Il Corriere – Link diretto

Sapevatelo!®

/Stefano





Lesbo vs. resto del mondo

22 07 2008

Quando l’attaccamento alla propria terra è così forte, si può arrivare anche ad andare in tribunale per una questione puramente etimologica:

ATENE (GRECIA) – Causa persa. La storia non si cambia in tribunale. Non può essere proibito alle lesbiche di usare il riferimento all’isola di Lesbo per definire la propria condizione sessuale. Un tribunale greco ha infatti respinto il ricorso presentato da un’avanguardia di indignati cittadini della famosa isoletta greca immersa nell’Egeo orientale, dove visse e operò tra il VII e VI secolo A.C. la poetessa Saffo, di cui era proverbiale la passione, a quanto pare non soltanto lirica, per le fanciulle.

Il giudice, infatti, ha ritenuto inoffensivo ed etimologicamente corretto l’accostamento dell’aggettivo “lesbica” alla storia dell’isola:

Ma il magistrato, imperturbabile, è andato rileggersi l’origine etimologica della parola «lesbica», non trovando nulla di male nella sua duplice accezione, sia come aggettivo che specifica le preferenze sessuali, sia come aggettivo sostantivato indicante l’origine geografica. Pertanto il fascicolo è stato archiviato per mancanza di fondamento giuridico.

Ora, capisco l’orgoglio per la propria terra, ma sembra fuori luogo rivoluzionare il mondo per un pò di storia, per di più correttamente interpretata.

Fonte: Il Corriere – Link Diretto

Sapevatelo!®

/Walter





Ora siamo tutti più sicuri!

13 07 2008

La sicurezza doveva essere uno dei punti fermi dell’attuale governo e, per questo motivo dovevano essere erogati maggiori fondi alle forze dell’ordine per restare al passo con le nuove sfide della lotta alla criminalità che ogni giorno si presentano davanti ai tutori dell’ordine pubblico:

Eppure della sicurezza il centrodestra ha sempre fatto la sua bandiera. Nel programma elettorale del Pdl si legge, al punto 3: “Aumento progressivo delle risorse per la sicurezza e maggiore presenza sul territorio delle forze dell’ordine”. Finora, però, le cose stanno andando diversamente.

Ma già sulle necessità basilari si registrano delle defezioni:

A prescindere dai tagli annunciati nella manovra finanziaria (3 miliardi di euro in tre anni, secondo i sindacati di categoria) [..] Gli “accreditamenti per le manutenzioni ordinarie” sono infatti sospesi da una circolare interna del Viminale, datata 13 giugno 2008.

Quindi qualunque opera di sostituzione di componenti (es: manutenzione veicoli, cambio toner delle stampanti, ecc.) o per manutenzione delle strutture, si dovrà aspettare, sperando di trovare fondi da qualche altra parte. Ma a tutto ciò si aggiungono anche gli effetti sulla lotta all’immigrazione clandestina (altra bandiera del Pdl):

La squadra nautica di Porto Empedocle (Agrigento), impegnata nel contrasto all’immigrazione clandestina, nel 2007 ha ricevuto 18mila euro e nel 2008 solo 9mila per la manutenzione delle motovedette e il carburante (basta pensare che ogni rifornimento per le barche di altura “Squalo” costa circa 2mila euro e dura in media 6 giorni).

Come inizio non c’è male, dai! Mi sento veramente più sicuro ora…

Fonte: La Repubblica – Link Diretto

 

Sapevatelo!®

/Walter





Piccole pin-up crescono…

28 06 2008

Bene o male in tutti i passaggi di generazione, qualunque cosa i figli la hanno avuta prima dei propri genitori: la prima auto, il primo cellulare, il primo viaggio all’estero… Storcere il naso o gridare allo scandalo (si stava meglio quando si stava peggio) è tendenzialmente fuori luogo. Spesso ciò ha fatto cadere tabù e pregiudizi e, oggigiorno, ci viene da ridere a pensare di averli avuti. Anche le abitudini sessuali sono sempre variate di generazione in generazione ma, ogni tanto, è legittimo pensare quale sia il limite all’evoluzione della società.

TREVISO – Una ragazzina di 12 anni si fotografava nuda nei bagni della scuola e vendeva le foto ai compagni per comprarsi abiti firmati. [...] La giovane è stata sorpresa sul «set» e avrebbe ammesso il traffico di mms, le immagini realizzate con il cellulare, che la riguardavano. Foto vendute per pochi euro, come indicano alcuni quotidiani locali, per dar modo a tutti i compagni di acquistarle. Il nuovo guardaroba entra in casa della giovanissima con grande sorpresa dei genitori che allertano la scuola.

In attesa di una “soluzione” i primi provvedimenti sono stati presi:

Ora la ragazzina è in vacanza, cambierà scuola e sarà seguita da una psicologa.

Visti i modelli di successo proposti in TV, si può pensare che questo sia solo un esempio di episodi similari che accadano o che potranno accadere in futuro nella nostra società. Lungi da me da fare la paternale, lascio al lettore la riflessione.

Fonte: La Stampa – Link diretto

Sapevatelo!®

/Walter