
La politica degli annunci è ricominciata. Annunci senza un vero contenuto, tutta propaganda senza un reale riscontro per il paese.
Un esempio è quello sul problema immigrazione. Bruno Tinti, in un articolo sulla stampa, spiega che “la super-arma anticlandestini non funziona”. In particolare spiega come la nuova legge non preveda, di fatto, il reato di immigrazione clandestina, come invece si vuol far credere.
“Nel testo del decreto sicurezza questo nuovo reato è previsto così: «Lo straniero che fa ingresso nel territorio dello Stato in violazione delle disposizioni del presente Testo Unico (sarebbero le norme sull’immigrazione) è punito ecc.». Significa che il reato viene commesso nel momento in cui lo straniero fa ingresso nel territorio dello Stato.
Siccome anche Solone sa (lo sa?) che c’è l’art. 2 del Codice Penale secondo il quale nessuno può essere punito per un fatto che, secondo la legge del tempo in cui fu commesso, non costituiva reato; e siccome questa nuova legge non c’era (proprio perché è nuova) quando i 650.000 sono entrati; ecco che i nostri clandestini possono stare tranquilli.”
Vi consiglio di leggere l’articolo (a fondo post il link) che mostra con altri esempi come queste leggi non risolvano per niente il problema, anzi aggravano la situazione di un sistema penale che come dice Tinti “è già morto del tutto”.
Ancora una volta c’è bisogno che tutto cambi affinchè non cambi nulla.
Fonte: La Stampa – Link Diretto
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/Giuseppe