Ora siamo tutti più sicuri!

13 07 2008

La sicurezza doveva essere uno dei punti fermi dell’attuale governo e, per questo motivo dovevano essere erogati maggiori fondi alle forze dell’ordine per restare al passo con le nuove sfide della lotta alla criminalità che ogni giorno si presentano davanti ai tutori dell’ordine pubblico:

Eppure della sicurezza il centrodestra ha sempre fatto la sua bandiera. Nel programma elettorale del Pdl si legge, al punto 3: “Aumento progressivo delle risorse per la sicurezza e maggiore presenza sul territorio delle forze dell’ordine”. Finora, però, le cose stanno andando diversamente.

Ma già sulle necessità basilari si registrano delle defezioni:

A prescindere dai tagli annunciati nella manovra finanziaria (3 miliardi di euro in tre anni, secondo i sindacati di categoria) [..] Gli “accreditamenti per le manutenzioni ordinarie” sono infatti sospesi da una circolare interna del Viminale, datata 13 giugno 2008.

Quindi qualunque opera di sostituzione di componenti (es: manutenzione veicoli, cambio toner delle stampanti, ecc.) o per manutenzione delle strutture, si dovrà aspettare, sperando di trovare fondi da qualche altra parte. Ma a tutto ciò si aggiungono anche gli effetti sulla lotta all’immigrazione clandestina (altra bandiera del Pdl):

La squadra nautica di Porto Empedocle (Agrigento), impegnata nel contrasto all’immigrazione clandestina, nel 2007 ha ricevuto 18mila euro e nel 2008 solo 9mila per la manutenzione delle motovedette e il carburante (basta pensare che ogni rifornimento per le barche di altura “Squalo” costa circa 2mila euro e dura in media 6 giorni).

Come inizio non c’è male, dai! Mi sento veramente più sicuro ora…

Fonte: La Repubblica – Link Diretto

 

Sapevatelo!®

/Walter





Fin che la barca va… (va?)

12 06 2008

Si avvicinano le vacanze, le isole italiane sono splendide e quindi, perché non una gita in Sardegna? E perché non prendere la Tirrenia, il nostro orgoglio, la nostra compagnia pubblica di navigazione! Ci sono gli Europei, è l’ora di essere patriottici! Ma:

Davanti alla biglietteria del porto di Civitavecchia, un pensiero va a quelli che il traghetto non lo prendono mai. A quanti viaggiano soltanto in macchina, treno o aereo. Perché ogni volta che la Tirrenia vende un biglietto, gli italiani tutt’insieme ci rimettono 15 euro. Pagano la loro quota perfino i bambini che non sono saliti nemmeno su un pedalò. [...] La quota a carico di tutti gli italiani dipende da quanto di anno in anno i governi decidono di stanziare per coprire i buchi nel bilancio e le scelte del consiglio di amministrazione. [...] Per il 2007, la Finanziaria ha previsto 198 milioni. E poiché il sito Internet della Tirrenia dichiara una media annuale di 13 milioni di passeggeri, ecco anche quest’anno i famigerati 15 euro a biglietto.

Ma vabbè, se il servizio è buono:

Croste di ruggine nascoste da maldestre mani di vernice. Scialuppe appese a gru corrose. Confusione nelle segnalazioni di emergenza. Giubbotti di salvataggio manomessi. Ciambelle mancanti. Pavimenti restaurati con tappeti di gomma infiammabile. Mappe sulle vie di fuga chiare come gli indovinelli della caccia al tesoro. E la più assoluta mancanza di vigilanza
Di notte il personale dorme. Così si può scendere a vedere chi è di guardia nella sala macchine. Nessuno

Si, però dai, se succede qualcosa le scialuppe ci sono:

i passeggeri della nave possono arrivare a 2280 [...] La luce rossa del tramonto risalta le croste di ruggine sui verricelli e le catene delle scialuppe di salvataggio. Non sono quelle moderne, chiuse come le capsule degli Apollo che tornavano dallo spazio. Sono nove vecchi barconi stile Titanic: uno da 59 posti, due da 89 e sei da 99. Il totale fa 831. Significa che, facendo tutti i dovuti gesti scaramantici, 1.449 passeggeri più i marinai dell’equipaggio sono senza posto in scialuppa. Per loro ci sono 65 battelli autogonfiabili. Caricano 25 persone ciascuno, per una somma di 1.625 posti. Mettere in acqua i battelli richiede qualche tempo. Devono essere aperti e agganciati ai verricelli. Le gru per ammainarli sono dieci. E le loro parti mobili sono così arrugginite e corrose da avere ormai perso colore. Tutti i cavi sono secchi e incrostati

Si, ma se succede qualcosa di grave:

La prima cosa da fare su una nave è guardare i percorsi di emergenza.[...] Nel corridoio davanti alla cabina un segnale invita a riunirsi al punto E. L’avviso esattamente accanto dice che ‘il punto di riunione dei passeggeri di ponte è C’. Mentre un altro cartello ancora, sul ponte esterno, avverte che ‘il punto di riunione dei passeggeri di ponte è D’.

Però la sera d’estate invoglia alla festa. Godiamocele queste  meritate vacanze:

Tra le undici di sera e mezzanotte il ristorante chiudeIl selfservice chiude.Il bar chiude. Anche se i passeggeri vorrebbero spendere ancora. Tutti a dormire. La Clodia diventa una nave fantasma [...] Due svedesi, beati loro, chiedono in inglese dov’è il supermarket di bordo. “Eh?”, risponde un cameriere del bar.

Buone vacanze! (a piedi magari… così si risparmia!)

Fonte: L’Espresso – Link Diretto

 

Sapevatelo!®

/Walter